È in grado di testare sensori multipli? Sì. Fa solo questo? No.

Un mito da sfatare a proposito del Testifire è che lo strumento sia progettato per il test dei rilevatori a sensori multipli e che sia inutile se non lo si utilizza per questi tipi di rilevatori.

La realtà è decisamente diversa.  Certo, la capacità del Testifire di testare la funzionalità dei rilevatori di fumo e calore (modelli per CO disponibili su richiesta) lo rende perfetto per il test dei rilevatori a sensori multipli, specialmente perché è in grado di testarli in modo indipendente o contemporaneamente.  Tuttavia, il fatto che possa testare fumo, calore o CO in modo indipendente implica che è altrettanto idoneo per l’utilizzo con i rilevatori a sensore singolo.

Cosa significa questo?  In sostanza, se testate solo rilevatori di fumo, Testifire può comunque essere un’ottima scelta e quando lavorerete in un sito dotato di rilevatori di calore o di CO non sarete impreparati.  Non sarà necessario sostituire le unità di testa, quindi avrete meno materiale da trasportare e vi potrete spostare più facilmente e velocemente all’interno del sito.

Cos’altro?  Ebbene, il Testifire dispone della modalità di “pulizia”, ovvero il fumo viene rimosso dall’area del rilevatore al termine del test.  Questo risolve il problema degli allarmi ripetuti e, ancora una volta, vi permette di muovervi più velocemente nel sito.

C’è dell’altro.  Il modo in cui il Testifire genera il fumo lo rende compatibile con moltissimi rilevatori.  Tornando al test dei rilevatori di calore, prevede anche un’impostazione di alta temperatura che consente di testare rilevatori fino a 100 °C, operazione impossibile con il tester di calore senza fili Solo.

Le buone notizie. Non dovete necessariamente testare rilevatori a sensori multipli per utilizzare il Testifire.  Tutti i vantaggi che offre (insieme ad altri non menzionati qui), sono rilevanti e accessibili a chiunque debba testare rilevatori (a sensore singolo e/o multiplo).